Pengo (Penta), Sega 1982

 

Pengo (Penta), Sega 1982
Pengo (Penta), Sega 1982

Pengo è un videogioco programmato dalla Coreland e distribuito dalla Sega nel 1982.
Nei panni di un pinguino rosso ci dovremo destreggiare all’interno di un’arena delimitata da acqua all’interno della quale alcuni strani esseri, gli Snow bee, ci danno la caccia senza tregua.

 

Pengo (Penta), Sega 1982
Pengo (Penta), Sega 1982

Per sopravvivere dovremo usare saggiamente i blocchi di ghiaccio sparsi qua e la nell’area di gioco per schiacciarli e provare ad allineare, orizzontalmente o verticalmente, i tre blocchi di diamanti che, oltre a darci un bonus di punti ci faranno entrare in Power up.

Oltre a schiacciarli con i cubi di ghiaccio, possiamo far fuori i maledetti snow bee stordendoli, e poi passandoci sopra, ogni volta che toccano la parete d’acqua nel momento in cui noi la smuoviamo. Allineando i tre blocchi di diamante, cosa tuttaltro che semplice, il gioco si ferma e acquisiamo un bonus di 5000 punti, dopo di che possiamo asfaltare gli avversari. Pengo è un gioco dannatamente fastidioso: i maledetti snow bees si muovono sempre più velocemente quadro dopo quadro, sono spesso imprevedibili e hanno gioco facile soprattutto nelle prime fasi del quadro, e cioè quando i blocchi di ghiaccio sono tanti e i movimenti limitatissimi.

Pengo (Penta), Sega 1982
Pengo (Penta), Sega 1982

I nostri avversari sono vili e cattivi: dopo 60 secondi di gioco si incazzano e diventano ancora più ossessivi e spietati. Ma se ne rimane solo uno, raggiunge uno dei lati dell’arena e scompare, negandoci la soddisfazione di farlo fuori e lasciandoci tanta, tanta amarezza.

Pengo è davvero difficile e la bestemmia è costantemente dietro l’angolo. Per avere uno straccio di bonus dobbiamo terminare il quadro il prima possibile ma già se ci mettiamo 50 secondi prendiamo la miseria di 10 punti, se superiamo il minuto, e cioé quasi sempre, non prendiamo nulla.

I quadri originali sono solo 16, che si ripetono all’infinito. Ogni due quadri superati assistiamo a dei brevi intermezzi con Pengo e altri simili che ballano, suonano e cantano.

A proposito di suoni: nella prima versione del gioco e nelle successive versioni dispare, la musica di sottofondo è l’ossessiva popcorn, brano del 1969 creato da Gershon Kingsley e reso celebre in tutto il mondo nel 1972 dalla cover band Hot Butter. Nella seconda versione e nelle successive pari, il motivo di sottofondo è originale, ma è davvero bruttino e inoltre la fase di composizione del quadro è tagliata.

Pengo (Penta), Sega 1982
Penta (Pengo), Sega 1982

Pengo fu comunque un successo strordinario tant’è che ebbe numerose conversioni anche per il mercato degli home computer e delle console, dal Commodore 64 all’Atari 2600, dal Game Gear fino al Megadrive. Ebbe addirittura un bootleg italiano dal titolo Penta realizzato dalla Zaccaria, che non solo cambiò il nome del gioco ma anche quello del main character che da Pengo divenne Pento. Il gioco è talmente taroccato che il titolo compare in fondo allo schermo e gli Snow-bee nella schermata di presentazione non compongono neppure il titolo del gioco come nell’originale.

Il simpatico pinguino, infine, figura tra le guest star in due successivi giochi della Sega: Up ‘n down del 1983 e Teddy Boy Blues del 1985.