Popeye, Nintendo 1982

Popeye, Nintendo 1982
Popeye, Nintendo 1982

Popeye è un gioco del 1982 realizzato dalla Nintendo e ispirato al personaggio creato da Elzie Crisler Segar nel 1929

Lo scopo del gioco, che si compone di soli 3 livelli, è di recuperare tutti gli oggetti lanciati da Olivia, prima che sprofondino nell’acqua sottostante, senza essere intercettati da Bruto, dai barattoli lanciati da quest’ultimo e dalla perfida strega Bacheca, e dal fastidioso avvoltoio Bernardo.

 

Nel primo livello, ambientato nel porto Braccio di Ferro deve raccogliere 24 cuori, nel secondo, che si svolge per strada, 16 note musicali mentre nel terzo, sulla nave, 24 lettere che formano sempre sempre la parola “HELP”.

Popeye (flyer), Nintendo 1982
Popeye (flyer), Nintendo 1982

Il gioco fu un successone nelle sale giochi ma soltanto per via della grafica molto fedele al fumetto: il gioco, un classico platform, in sè non è granché. Popeye può muoversi a destra e sinistra e tirare pugni, efficaci contro scatolame e volatili ma inutili nei confronti di Bruto, e non può saltare: il che frena parecchio la giocabilità. Ma il limite più grande è rappresentato dai soli tre livelli di cui si compone il gioco, davvero poco se si considera il peso specifico del protagonista. Che in realtà la Nintendo aveva scelto come protagonista del gioco che sarebbe poi passato alla storia col titolo di Donkey Kong: il grande Shigeru Miyamoto, che di Popeye fu il main designer, ha rivelato che Mario e e tutta la compagnia oggi probabilmente non esisterebbero se la Nintendo avesse ottenuto i diritti di sfruttamento dalla King Features Syndicate, che però li cedette soltanto l’anno dopo.

Nel gioco, oltre ai già citati Olivia, Bruto e Bacheca, compaiono anche Pisellino e Poldo Sbaffini, con ruoli molto limitati. In ogni livello c’è una scatola di spinaci che, aperta con un cazzotto, attiva il power up di Popeye: è l’unico modo per dare una sonora sberla a Bruto, che ovviamente se la darà a gambe per non essere raggiunto. Il cattivone torna comunque in gioco dopo pochi secondi. Nel primo livello possiamo infierire su di lui calcolando per bene il momento in cui colpire un punching ball che causa la caduta dell’adiacente barilotto sulla sua testa, mettendolo fuori gioco per altri 5 secondi. Terminato il terzo quadro, si ricomincia dal primo ma, successivamente, i livelli si susseguono casualmente e la strega Bacheca si piazza sul vertice sinistro scagliando teschi a ripetizione.

Popeye si rivelò comunque un grande successo, sia in sala giochi, dove si poteva addirittura trovare in versione cocktail, che a casa: convertito, per lo più dalla Parker Brothers, praticamente per tutte le piattaforme domestiche esistenti, venne scelto insieme a Donkey Kong e Donkey Kong Jr. per lanciare il NES e ne venne addirittura realizzata una versione da tavola.

Fonti

Popeye su Wikipedia
Popeye sull’International Arcade Museum
Popeye su Gamefaqs