Rygar (Argus No senshi), Tecmo 1986

Rygar è un videogioco creato e distribuito dalla Tecmo nel 1986.

Platform a scorrimento orizzontale, il gioco si distinse all’epoca per l’ottima giocabilità, la grafica piacevole, una discreta difficoltà e i tanti bonus da raccogliere.
Nel videogioco vestiamo i panni del “leggendario guerriero” Rygar che, tornato dall’Aldilà e armato di Diskarmor – uno scudo tagliente attaccato ad una catena e manovrato come uno yo-yo – deve sconfiggere il malvagio Re Ligar che ha assoggettato il Regno di Argus. Prima di incontrarlo, e sconfiggerlo, il nostro alter-ego dovrà passare per 27 scenari senza farsi  minimamente sfiorare da un esercito di variegati – e implacabili – nemici, destreggiandosi tra buche e piattaforme. Ovviamente, in un tempo determinato: 101 secondi per l’esattezza, scaduti i quali compare un demone invincibile al quale sarà difficile sfuggire.



Rygar (Argus No senshi), Tecmo 1986
Rygar (Argus No senshi), Tecmo 1986

Rygar può raccogliere numerosi bonus che aumentano le sue capacità di combattimento: dalla Corona, che ci permette di far fuori più nemici con un colpo solo, alla Tigre, che ci permette di annientare gli avversari saltando su di loro; dalla Stella, che aumenta il gettito del Diskarmor fino al Sole, che permette al nostro eroe di colpire in verticale. La Croce, infine, ci rende invincibili per un tempo che varia a seconda del livello in cui la raccogliamo.

Morendo, tutti i power-up svaniscono ma si potranno raccogliere nuovamente nel corso della partita. Ogni 4 livelli compaiono, verso la fine, dei demoni azzurri semplici da sconfiggere se si hanno a disposizione tutti i potenziamenti. Ma anche senza, non sono particolarmente letali. Neanche Re Ligar è osso assai duro: basta correre senza paura verso di lui, passarci sotto, girarsi e finirlo a colpi di Diskarmor. A ben vedere, il pericolo maggiore è rappresentato dai nemici di rango ben più umile che, però, spuntano fuori senza sosta dai quattro angoli dello schermo. Tra gli altri oggetti nascosti nelle rocce o disseminati sul nostro cammino possiamo trovare le stelle d’argento che, accumulate, ci danno un bonus nel punteggio; le “T“, che resettano il tempo a disposizione; una specie di bomba che elimina tutti gli avversari in un sol colpo e, infine, altre cianfrusaglie che aumentano i punti. Più nemici si uccidono, poi, maggiore sarà il nostro “rank“, visibile in alto a sinistra. Più alto è il grado, più punti verranno assegnati nel Tempio che separa i livelli.

E’ prevista la continuazione in caso di esaurimento delle vite a nostra disposizione, ma solo fino al 20esimo quadro: dal 21esimo in poi, veniamo portati via dalla Morte in un silenzio orrendo.  

Rygar (Argus No senshi), Tecmo 1986
Rygar (Argus No senshi), Tecmo 1986

Da notare che nel livello 13,  sparando ripetutamente in un determinato punto, scapperà fuori una pergamena da 1.000.000 di punti che dovremo essere lesti a raccogliere prima che sparisca.

Rygar ebbe grande successo e diffusione nelle sale giochi tanto da essere convertito per parecchie console e home computer, tra i quali si apprezzano le versioni per Atari ST e Commodore 64. La versione per NES si ispira al personaggio ma il gameplay è totalmente diverso.

In giappone, Rygar è conosciuto col nome di Argus No senshi, che significa letteralmente “Il Guerriero di Argus”.

 

 

Fonti

Rygar su Gamesfaq
Rygar su The Arcade Flyer Machine
Rygar su The International Arcade Museum