Time Pilot (Space Pilot), Konami 1982

Time Pilot arcade (Space Pilot), Konami 1982
Time Pilot (Space Pilot), Konami 1982

Time Pilot è un videogioco pubblicato nel novembre del 1982 dalla Konami in cui il giocatore, alla guida di un caccia, deve eliminare tutti gli avversari combattendo in diverse epoche storiche. Espressione limpida dell’era d’oro dei videogiochi, come Bosconian, realizzato dalla Namco un anno prima, Time Pilot fissa il protagonista al centro dello schermo facendo muovere lo sfondo nella direzione opposta: l’effetto, più fluido del predecessore, ne fece un successo clamoroso e longevo.

 

Time Pilot arcade (Space Pilot), Konami 1982
Time Pilot (Space Pilot), Konami 1982

Il gioco è frutto della caparbietà del grande Yoshiki Okamoto, allora giovane designer che aveva avuto dal suo capostruttura alla Konami l’ordine di ideare un gioco di guida, genere mancante nel catalogo della casa giapponese che, infatti, fino a quel momento aveva concentrato gli sforzi principalmente su videogiochi ambientati nello spazio, peraltro con ottimi risultati, Scramble su tutti.

Okamoto fece finta di dare ascolto al capo, facendogli vedere vari progetti di giochi di guida: in realtà continuò a sviluppare insieme al suo team quello che sarebbe poi diventato Time Pilot.

Inevitabilmente ci furono forti tensioni quando il segreto cessò di essere tale: il progetto però prometteva bene e la Konami diede il via libera per realizzarlo.

Il designer ha rivelato successivamente in un’intervista che una sera gli capitò di passare casualmente vicino al presidente della Konami, Kagemasa Kōzuki che, in quel momento, stava parlando con il suo capo dell’ottima riuscita di Time Pilot. Quando questi si pavoneggiò spiegando a Kozuki che il gioco era davvero straordinario per via delle indicazioni che lui aveva dato al suo sottoposto, cioè Okamoto, quest’ultimo ebbe sulle prime istinti omicidi, viste come erano andate realmente le cose: alla fine, però, preferì non sbugiardarlo per evitargli un probabile licenziamento.

Time Pilot arcade (Space Pilot), Konami 1982
Time Pilot (Space Pilot), Konami 1982

Time Pilot è composto da 5 scenari che si ripetono all’infinito. L’obiettivo, per passare da un quadro all’altro, è di eliminare un numero determinato di avversari, 56 per l’esattezza, e il boss che entra in scena subito dopo e per il cui annientamento sono necessari almeno 7 colpi. I boss, tutti diversi, hanno la peculiarità di muoversi orizzontalmente. In tutti gli scenari tranne l’ultimo, compaiono almeno 5 paracadutisti che, presi in serie, garantiranno un cospicuo bonus in termini di punteggio. Se si viene colpiti o si entra in collisione con un nemico, si perde una vita.

Il primo scenario si svolge nel 1910 e gli avversari sono biplani che sparano proiettili e granate.
Si possono intercettare fino a un massimo di 5 paracadutisti che valgono da 1000 a 5000 punti. Il boss finale è un dirigibile.

Il secondo quadro è ambientato nel 1940 e i nemici sono monoplani.Ogni tanto compaiono dei piccoli bombardieri, per distruggere i quali sono necessari 4 colpi, mentre il boss finale è un bombardiere più grande. La peculiarità di questo quadro è che i paracadutisti presenti sono infiniti e, quindi, più se ne prendono più punti si fanno: il primo vale 1000, dal quinto in poi ne valgono 5000.

Il terzo scenario si svolge nel 1970 e i nemici sono elicotteri: da questo momento in poi tutti gli avversari sparano missili a ricerca che rincorreranno il nostro Jet fino a quando non verranno abbattuti o fatti abilmente uscire dallo schermo. Il boss è un elicottero pesante.

Time Pilot arcade (Space Pilot), Konami 1982
Time Pilot (Space Pilot), Konami 1982

Il quarto quadro ci porta al 1982 e i nostri avversari sono caccia tali e quali a quello controllato dal giocatore tranne che per il colore. Il boss finale è un bombardiere moderno.

Il quinto scenario, nel 2001, ci porta addirittura nello spazio: i nostri avversari sono U.F.O. che sparano due proiettili diversi. Il boss finale è una nave spaziale. Contrariamente ai livelli precedenti, e ci mancherebbe, non ci sono paracadutisti.

Terminato il quinto quadro si ricomincia da capo, ovviamente con gli avversari più veloci e determinati. Il gioco sembrerebbe soffrire di scarsa longevità, ma non è così: a parte la difficoltà, il gameplay semplice e la sfida per fare un punteggio maggiore hanno appagato gli appetiti distruttivi di milioni di giocatori e garantito a Time Pilot anni e anni di presenza nelle sale giochi.

Numerose le conversioni che, a partire dal 1983 per Atari 2600, Colecovision e Commodore 64, arrivano fino ai giorni nostri con la release per Nintendo DS.

Nelle sale giochi era possibile trovare 4 diverse versioni, tre originali licenziate rispettivamente da Konami, Atari e Centuri, e una bootleg, dal titolo Space Pilot. Nelle versioni Atari e Centuri il terzo quadro è ambientato nel 1983 e, soprattutto, nell’attract mode è possibile vedere il completamento di tutti i quadri tranne il primo: uno spoiler pazzesco che avvalora la tesi che lo scopo primario del gioco sia il punteggio.

La Konami tentò di sfruttare il successo del gioco pubblicando due anni dopo un seguito, Time Pilot ‘84 – Further to unknown world, con un gameplay leggermente diverso e una grafica rinnovata che, però, non raccolse minimamente i consensi del predecessore.

Fonti
Time Pilot su Wikipedia
Time Pilot su Hardcore Gaming 101
Intervista a Yoshiki Okamoto su www.videogames.com