The Untouchables – Gli Intoccabili, Brian De Palma 1987

untouchables film intoccabili

The Untouchables – Gli Intoccabili, è un film del 1987 diretto da Brian De Palma e interpretato da Robert De Niro, Kevin Costner, Sean Connery, Andy Garcia e Charles Martin Smith.
Tra sparatorie, omicidi e inseguimenti, il film racconta gli sforzi del gruppo di agenti incorruttibili guidati da Eliot Ness per incastrare Al Capone, l’indiscusso boss di Chicago.

 

 

In caduta libera dopo aver infilato due flop al botteghino con Omicidio a luci rosse e Cadaveri e Compari, De Palma tornò all’antico, ispirandosi ancora una volta ad Al Capone, già rivisitato nel celebre Scarface, ma facendo condurre l’azione dai buoni e, cioè, da Eliott Ness, l’agente federale al servizio del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti che riuscì a farlo condannare. Il regista cominciò a discutere della sceneggiatura con David Mamet prendendo come punto di riferimento il libro “The Untouchables”, scritto dallo stesso Ness con Oscar Fraley, già ispiratore della serie televisiva omonima andata in onda con successo tra il 1959 e il ‘63.

untouchables film intoccabili
untouchables film intoccabili

Mamet rese la vicenda molto più spietata, prendendosi ampie libertà nella composizione dei personaggi, mentre De Palma la condì con azione, sparatorie ed ettolitri di sangue. Ne uscì fuori un gran film che sbancò il botteghino, lanciò definitivamente la carriera di Costner, ebbe 4 nominations agli Oscar e se ne aggiudico’ uno.

Per somigliare ad Al Capone, Robert De Niro ingrasso’ ben 14 kg che, però, non furono sufficienti: per questo, sotto gli abiti dovette sistemare varie imbottiture e un cuscino. L’attore newyorkese fece incazzare non poco la produzione: non solo pretese di indossare abiti dalla foggia identica a quelli appartenuti al boss di Chicago 60 anni prima: sapendo che Capone era solito indossare mutande di seta, pretese anche quelle, sebbene non fossero necessarie. De Niro peraltro non diede immediatamente la disponibilità per interpretare il boss: per questo motivo, De Palma incontrò anche Bob Hoskins, il quale dimostrò parecchio entusiasmo passando ore a discutere su come impostare il personaggio. Quando De Niro accettò, De Palma mandò a Hoskins un biglietto di ringraziamento e un assegno di 20.000 dollari. L’attore chiamò il regista per ringraziarlo a sua volta e chiedergli, ridendo, se aveva altri ruoli da proporgli per poi farlo fuori.

untouchables film intoccabili
untouchables film intoccabili

Il vero travaglio del film fu la scelta dell’attore protagonista: Kevin Costner non era la prima scelta del regista, che dopo due flop voleva puntare su un attore più affermato: prima di lui vennero sondati Mickey Rourke, William Hurt, Jack Nicholson, Tom Berenger, Nick Nolte, Michael Douglas, Mel Gibson, Jeff Bridges e soprattutto Don Johnson, sponsorizzatissimo da Giorgio Armani, a cui erano affidati gli abiti dei protagonisti del film. Quando anche Harrison Ford rifiutò, De Palma scritturò Costner.

La scelta degli altri attori fu meno problematica: prima di Sean Connery, il ruolo di Malone venne offerto a Gene Hackman.

Per interpretare Frank Nitti, prima che la parte andasse all’iconico Billy Drago, De Palma aveva inizialmente pensato ad Andy Garcia: ma l’attore di origine cubana insistette per interpretare il ruolo di Stone.

Si è detto delle libertà prese da Mamet nei confronti dei protagonisti, tratteggiati spesso in maniera molto diversa dalla realta’ raccontata dal libro. Un paio di scene sono esemplari: quella in cui Eliott Ness scaraventa giù dal tetto del tribunale Frank Nitti è frutto di pura invenzione visto che il criminale, che successivamente all’arresto di Capone prese in mano le redini del Chicago Outfit, in realtà morì suicida dopo aver saputo che avrebbe dovuto scontare una lunga condanna per evasione fiscale.
Lo stesso Ness nel film è un bravo e premuroso padre di famiglia: Ness in realtà era molto più irrequieto, tant’è che si sposò ben tre volte. Libertà vennero prese anche su Capone: spietato con i suoi pari malavitosi, il criminale sapeva che ammazzare uno degli intoccabili, o anche soltanto cercare di farlo, avrebbe portato enormi problemi alla sua gang e rallentato i suoi traffici. Per questo motivo Capone mai – avete capito bene: mai – ordinò ai suoi sicari di far fuori gli Intoccabili così come avviene nel film: piuttosto, tentò più volte di corromperli.

untouchables film intoccabili
untouchables film intoccabili

Come  quando nel film un emissario di Capone mette sul tavolo di Ness una busta per “ammorbidirlo”. Il contenuto non viene rivelato ma in realtà Capone offrì a Ness 2000 dollari a settimana per chiudere un occhio sui loschi traffici del Chicago Outfit ma l’agente, ovviamente, rifiutò. E’ bene sapere che Eliott Ness morì nel 1957 stroncato da un infarto, ironia della sorte dopo anni di alcolismo, e in condizioni di semi-povertà, completamente dimenticato da tutti. Aveva 54 anni. Non un solo giornale di Chicago diede notizia della sua morte. Solo dopo la pubblicazione postuma del libro e la realizzazione della serie televisiva nel 1959, la sua eroica reputazione venne ristabilita.

La celebre scena della cena in cui il boss di Chicago spacca la testa a colpi di mazza da baseball al compare che si è fatto fregare da Ness è inventata fino a un certo punto. Capone effettivamente il 7 maggio del 29 durante una cena massacrò in tal modo Albert Anselmi e John Scalise che avevano ordito contro di lui una trama per farlo fuori. Tale fatto era peraltro già stato ripreso da Roger Corman nel film “Il massacro del giorno di San Valentino” del 1967.

Quando Ness si presenta ai suoi agenti dice di aspettarsi che essi obbediscano alla legge e non bevano alcolici. In realtà durante il proibizionismo erano vietate la produzione, la distribuzione e la vendita ma non il consumo di alcol. Ad ogni modo, il monito di Ness deve essere inteso come un presagio: i due intoccabili pizzicati a farsi un drink nel corso del film, crepano.

untouchables film intoccabili
untouchables film intoccabili

Il primo script prevedeva che la sparatoria nella stazione si svolgesse davanti a un treno fermo al binario. Ma quando la Paramount si accorse che la scena sarebbe costata un boato, chiese al regista di cambiarla. De Palma decise allora di ambientarla sulle scale della Union Station di Chicago aggiungendo i particolari dei marinai e della carrozzina: un chiaro omaggio alla Corazzata Potemkin, l’immortale capolavoro del maestro Sergei M. Eizenstein. Ma l’idea della sparatoria davanti al treno venne solo accantonata: De Palma l’avrebbe infatti utilizzata 6 anni dopo per Carlito’s Way. Anche la scena finale del film era in origine diversa, simile a quella iniziale ma con la zoomata in uscita anziché in entrata, partendo cioè con un primo piano di De Niro a cui il barbiere si accinge a fare la barba. L’allargamento dell’inquadratura avrebbe rivelato ancora una volta i giornalisti, ma stavolta dentro una cella.

La famosa scena del “sei solo chiacchiere e distintivo” in cui Capone e Ness si fronteggiano è inventata: i due mai furono faccia a faccia dentro e fuori un’aula di tribunale.

Nel 1989, visto il successo del film, venne realizzato un videogioco: realizzato alla carlona dalla Ocean inizialmente per home computer e poi per console, non ebbe grande fortuna.

The Untouchables uscì il 3 giugno del 1987 ricevendo recensioni positive da parte della maggior parte dei critici. Il film fu un successo al botteghino incassando complessivamente 106 milioni di dollari a fronte di un investimento di 25. Il film venne candidato a 4 Oscar, tra cui miglior colonna sonora originale, composta da Ennio Morricone, e ne vinse uno con Sean Connery come miglior attore non protagonista.

 

Fonti
The Untouchables su Moviemistakes
The Untouchables su Wikipedia
The Untouchables su IMDB