Wardner (Wardner no mori, Pyros), Taito 1987

wardner, Taito 1987
Wardner, Taito 1987

Wardner è un videogioco sviluppato dalla Toaplan e licenziato dalla Taito nel 1987.

Del gioco esistono altre due versioni: una giapponese, Wardner no mori, e una statunitense, intitolata Pyros.

 

 

Il gioco, graficamente molto curato, è un platform a scorrimento orizzontale che per certi scenari e situazioni ricorda il più celebre Ghosts ‘n’ Goblins. A partire dalla storia: Pyros ed Erika vengono da un simpatico stregone che li convince a seguirli all’interno della foresta. Poco dopo, però, il laido tramuta la ragazza in una sfera, per portarla in dono al perfido Wardner, e stordisce il nostro eroe che, ripresosi, comincia la sua ricerca.

wardner (flyer), Taito 1987
Wardner (flyer), Taito 1987

Prima di arrivare ad affrontare il malefico nelle stanze del suo castello, Pyros dovrà affrontare ben 5 livelli in cui dovrà uccidere chiunque gli capiti a tiro grazie al “fuoco sacro” sprigionato dalle sue mani: un potere che, di livello in livello potrà migliorare spendendo le sfere d’oro accumulate sul suo cammino. Inoltre, lungo il percorso potrà trovare un mantello che gli garantisce la possibilità, se colpito, di non morire e un angioletto sterminatore capace di annientare qualsiasi resistenza.

Alla grafica curata si aggiunge un gameplay altrettanto piacevole: tuttavia Wardner è un gioco un po’ troppo semplice: i cattivi di fine livello, dei draghi che sputano fuoco, sono tutt’altro che irresistibili e così è il nostro perfido nemico, il cui annientamento è garantito sfruttando una posizione in cui si è intoccabili.

Una curiosità per concludere: il titolo della versione originale, Wardner, deriva dal nome del protagonista cattivo mentre la versione per il mercato americano, Pyros, deriva dal nome del nostro alter-ego.

Il gioco ebbe un discreto successo in sala giochi e venne convertito per Sega Megadrive e Nintendo Famicom Disk System.

 

Fonti
Wardner su Wikipedia
Wardner su The International Arcade Museum